Come cucinare i legumi secchi? Scopriamo insieme tutti i segreti per cucinarli alla perfezione e qualche consiglio per organizzarsi in cucina.
I legumi secchi sono un ingrediente semplice, economico e molto nutriente. Ceci, fagioli, lenticchie e fave fanno parte della tradizione culinaria mediterranea e, se cucinati nel modo corretto, diventano la base perfetta per zuppe, insalate, contorni e piatti unici. Rispetto ai legumi in scatola, richiedono qualche passaggio in più prima di essere portati in tavola.
Partiamo dal presupposto che i legumi, che siano secchi o in scatola, è importante mangiarli circa 4 volte a settimana, sono un secondo piatto economico, versatile e sostenibile e sono ricchi di proteine. Dal punto di vista nutrizionale sono ricchi di proteine vegetali, fibre, vitamine e minerali, e sono molto importanti nella dieta mediterranea.
Quindi se non sempre abbiamo lo “sbatti” di usare i legumi secchi, è bene tenere a casa qualche scatola di quelli pronti perchè riescono a salvare pranzi e cene in poco tempo e senza ripiegare su piatti pronti, take away, carne o salumi. Che siano nei barattoli di vetro, nelle latte o nei brick in cartone, i legumi pronti vanno tutti benissimo, non c’è nessuna controindicazione.
I legumi secchi sono economici e hanno il vantaggio di essere, una volta cotti, un pochino più buoni di quelli già pronti. Possiamo cuocerli come più ci piacciono, aggiungere verdure, creare un brodo saporito e soprattutto di mangiarli freschi e fatti in casa e non prodotti in modo industriale.
Ammollo dei legumi secchi: perché è importante

La maggior parte dei legumi secchi necessita di ammollo prima della cottura. Questo passaggio serve a reidratare i legumi, a ridurre i tempi di cottura e a renderli più digeribili.
Come fare l’ammollo correttamente
Segui questi passaggi:
- Controlla i legumi ed elimina eventuali impurità.
- Sciacquali sotto acqua corrente.
- Mettili in una ciotola capiente.
- Coprili con acqua fredda (almeno 3 volte il loro volume).
- Lascia in ammollo per 8–12 ore.
L’ideale è metterli in ammollo la sera prima in modo da poterli cuocere l’indomani. Dopo l’ammollo è consigliato scolare e sciacquare i legumi prima di cuocerli.
Quali legumi non hanno bisogno di ammollo
Non tutti i legumi secchi richiedono lo stesso trattamento, alcuni possono essere cucinati direttamente, mentre per altri bisogna organizzarsi il giorno prima.
Alcuni possono essere cotti direttamente:
- Lenticchie di tutti i tipi
- piselli spezzati
- lenticchie rosse decorticate (che cuociono anche in pochissimo tempo)
Ammollo dei legumi: i tempi corretti
Altri invece devono sempre essere messi in ammollo per almeno 8-12 ore:
- ceci
- fagioli
- cicerchie
- fave secche
Come cuocere i legumi secchi

Dopo l’ammollo, la cottura dei legumi è piuttosto semplice. Butta l’acqua usata per ammollo e sciacqua i legumi sotto l’acqua corrente.
Metti i legumi in una pentola capiente e copri con acqua fredda. Se vuoi puoi aggiungere una cipolla tagliata a pezzi oppure patate, cipolle, carote e qualche verdura a scelta.
Cuoci e fiamma media, porta a ebollizione, metti il coperchio e cuoci finchè i legumi non sono morbidi, si va dai 20 ai 90 minuti circa.
Durante la cottura può formarsi una leggera schiuma in superficie: è normale e può essere rimossa con un cucchiaio.
Tempi di cottura indicativi
I tempi dipendono dal tipo di legume:
- Lenticchie: 20–40 minuti
- Fagioli: 45–90 minuti
- Ceci: 60–90 minuti
- Fave: 45–90 minuti
Per velocizzare la preparazione si può usare la pentola a pressione, che riduce notevolmente i tempi, ma non è necessaria
Quando aggiungere il sale
Un errore comune è aggiungere il sale all’inizio della cottura, tratteniamoci dal metterlo e uniamolo solo verso la fine della cottura. Il sale interferisce la cottura, rende i legumi più duri e ne rallenta la cottura.
Come rendere i legumi più digeribili

Alcune persone trovano i legumi difficili da digerire. Per migliorare la digestione puoi usare alcuni accorgimenti:
- cambiamo l’acqua dopo l’ammollo, lo dovrebbero fare tutti sempre, ed è importantissimo per renderli più digeribili.
- cuociamo i legumi con alloro o semi di finocchio se ci piacciono.
- cuociamo i legumi lentamente e senza fretta, se rimangono un po’ duretti saranno molto meno digeribili.
- Se non siamo abituati a mangiare i legumi inseriamoli gradualmente nella nostra alimentazione, prima una volta a settimana, dopo qualche settimana proviamo con due e così via.
- Un altro trucchetto è iniziare a introdurli mangiandoli a pranzo, in modo da avere poi tutta la giornata per digerirli.
- L’ultimo trucchetto è di frullarli, in questo modo stomaco e intestino dovranno faticare un po’ meno per digerirli.
Come usare i legumi cotti in cucina

Una volta cotti, i legumi possono essere utilizzati in molte ricette:
- zuppe e minestre
- pasta e legumi
- insalate fredde
- hummus
- burger vegetali
Sono perfetti anche per preparare piatti unici sani e completi, soprattutto se abbinati a cereali come riso, farro o pasta.
Come conservare i legumi cotti
Se ne cucini una quantità abbondante puoi conservarli facilmente, congelarli in piccole porzioni è molto pratico per averli sempre pronti.
- In frigorifero: 3–4 giorni in un contenitore ermetico
- In freezer: fino a 3 mesi. Io li metto nei barattolini e pesati per singolo pasto in modo che poi basta solo farli scongelare e scaldarli.
Sapere come cucinare i legumi secchi permette di preparare piatti sani, economici e ricchi di gusto. Anche se richiedono un po’ di tempo per l’ammollo e la cottura, il risultato è sicuramente migliore rispetto ai legumi già pronti.
Con pochi passaggi e qualche accorgimento puoi trasformare ceci, fagioli e lenticchie in ingredienti versatili per tante ricette della cucina quotidiana.
Ricette con i legumi
Macco fritto

Una ricetta tradizionale catanese che si fa con la vellutata di fave avanzata.
Zuppa di lenticchie rosse

Si prepara con le lenticchie rosse decorticate, si prepara in circa 20 minuti ed è ottima anche per condire la pasta.
Hummus di ceci

Buonissimo, veloce e molto semplice da preparare in casa. Perfetto per mangiare i legumi in estate
Hummus di fagioli

Una variante del tradizionale hummus di ceci che si prepara con i fagioli cannellini, ha un sapore più delicato ed è davvero buono.
Ragù di lenticchie

Un modo originale per cucinare le lenticchie e fare un ragù vegano. Il ragù di lenticchie si può usare per condire la pasta ma anche per fare lasagne e cannelloni senza carne.
Ceci croccanti al forno

Un modo gustoso e semplice per trasformare i ceci in un aperitivo saporito.
Polpette di ceci

Polpettine vegetariane deliziose e perfette per tutta la famiglia.
Cotolette di ceci

I ceci diventano delle cotolette sfiziose perfette per tutte le stagioni e da abbinare con un contorno a scelta.
Stick di ceci

Sembrano quasi delle patatine ma sono fatti con la farina di ceci.
Farinata di ceci

Un classico della cucina ligure, si può preparare in modi ed è sempre una bontà.
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