La tartare di gamberi è un piatto raffinato, fresco e molto apprezzato nella cucina italiana, perfetto come antipasto elegante per una cena leggera. Un piatto delicato e molto buono, adatto a chi ama il pesce e i crostacei e ha sempre voglia di scoprire ricette, sapori e abbinamenti nuovi.
La ricetta della tartare di gamberi è molto semplice perchè non c’è una cottura, bisogna solo mescolare tutti gli ingredienti e far marinare in frigorifero per un’ora. Dopo di che si impiatta e si serve subito la nostra tartare.
Quali gamberi usare?

Per fare una buona tartare, e soprattutto una tartare sicura, è consigliato utilizzare dei gamberi abbattuti così si elimina il rischio di ingerire dei parassiti come l’Anisakis. Nei ristoranti e nei negozi specializzati si utilizza l’abbattitore che porta i gamberi a -20 °C in meno di 1 ora, per essere sicuri devono restare a questa temperatura per 24 ore.
Ma a casa invece come si fa? Se non abbiamo un abbattitore possiamo usare il freezer, acquistiamo i gamberi freschi e poi mettiamoli in freezer a -18/-20 °C per almeno 96 ore (4 giorni). Dopo di che scongeliamoli in frigorifero e quando sono pronti possiamo usarli per le nostre ricette. Ovviamente il freezer deve essere performante e soprattutto non pieno come un uovo.
La cosa migliore comunque è acquistare dei gamberi abbattuti e consumarli subito, in modo da essere tranquilli.
Come fare la tartare di gamberi

Puliamo i nostri gamberi e poi tagliamoli a pezzettini, mettiamoli in una ciotola e aggiungiamo sale, pepe, olio di oliva, succo di arancia e menta. Mescoliamo bene e poi copriamo con la pellicola e lasciamo marinare in frigorifero per almeno un’ora.
Impiattiamo aiutandoci con un coppapasta e decoriamo la tartare con un filo di olio di oliva e un po’ di menta fresca.
In base a come serviamo la nostra tartare possiamo anche modificare gli ingredienti della marinatura, ad esempio sostituire il succo di arancia con il limone o con il mandarino. Diminuire un po’ il succo di agrumi se serve, insomma possiamo adattare il condimento alle nostre esigenze e ai nostri gusti.
Tartare di gamberi: abbinamenti più amati

La tartare di gamberi si può servire così com’è ed è un antipasto perfetto, perfetto per accompagnare un menù di pesce. In alternativa si può servire durante una degustazione di vini bianchi o come aperitivo, accompagnata ad un vino bianco o con il prosecco.
Possiamo proporre anche dei crostini con tartare di gambero, per avere un piatto un pochino più bilanciato e per diminuire un po’ la quantità di tartare per persona, una soluzione ottima se abbiamo più di 4 ospiti. Un’altra idea che consigliamo è di accompagnare la tartare di gamberi con l’avocado, insieme stanno benissimo e si possono abbinare anche a delle bruschette oppure a dei grissini.
Altri abbinamenti molto amati sono la tartare di gamberi e burrata e la tartare di gamberi e stracciatella, anche queste due soluzioni sono da proporre come antipasto. Infine è possibile abbinare la tartare di gamberi anche con la pasta. Possiamo preparare una pasta con un sugo di pomodorini ciliegini o datterini fatto in casa e completare il piatto con la burrata e la tartare. Un piatto da chef!

Tartare di gamberi
Ingredienti
- 1 kg gamberi
- sale
- pepe
- olio di oliva
- succo di arancia
- menta
Istruzioni
- Puliamo i gamberi, stacchiamo la testa e poi togliamo la coda e il carapace.

- Poi sfiliamo l’intestino.

- Tagliamo i gamberi a pezzettini e versiamoli in una ciotola. Aggiungiamo il succo di arancia, l’olio di oliva, il sale, il pepe e delle foglie di menta.

- Mescoliamo bene con un cucchiaio in modo da far insaporire i gamberi.

- Copriamo i gamberi con la pellicola trasparente e facciamo marinare in frigorifero per almeno 30-60 minuti.

- Trascorso il tempo di riposo possiamo creare le tartare monoporzione.

- Mettiamo un coppapasta di metallo sopra un piattino piccolo e aggiungiamo i gamberi sgocciolandoli un po’.

- Pressiamo i gamberi con il cucchiaio e sfiliamo il coppapasta.

- Decoriamo con delle foglie di menta e serviamo.

Note
