Panna cotta

Sua maestà la panna cotta, un dolce senza tempo, buonissimo e goloso a cui è impossibile resistere. La ricetta della panna cotta è semplice e buonissima, si realizza con pochi ingredienti e va fatta in anticipo, quindi ci da il tempo di organizzarci. Anche se la panna cotta è diffusa e amatissima in tutta Italia, in realtà questo dolce al cucchiaio delicato e gustoso è di origine piemontese, come tante delle prelibatezze che adoriamo.

Panna cotta ricetta originale

panna cotta

Uno dei dessert al cucchiaio più amati e richiesti nei ristoranti è senza dubbio la panna cotta, infatti non manca mai! A volte è deliziosa, ma spesso le porzioni sono minuscole e il sapore lascia un po’ a desiderare… Ma allora perchè non farla in casa e servirla ai nostri ospiti o per una coccola golosa in famiglia? Preparare la panna cotta in casa è davvero molto semplice, ci occorreranno pochi ingredienti, un pentolino e della colla di pesce.

Per prima cosa si mette la colla di pesce ammollo in acqua fredda per almeno 15 minuti. Nel frattempo si scalda il latte con la vaniglia e lo zucchero e si cuoce a fuoco basso fino a sfiorare l’ebollizione.

Filtriamo la panna e mettiamo dentro la colla di pesce scolata e ben strizzata. Mescoliamo bene e dividiamo il composto negli stampini. Si fa rassodare in frigo per almeno 6 – 8 ore e poi si sforma su un piattino e si gusta!

Panna cotta: gli ingredienti

panna cotta

Quando le ricette sono formate da pochi ingredienti sembrano più semplici e siamo più propensi a riprodurle, in effetti è così. In questi casi però bisogna fare attenzione agli ingredienti e sceglierli di ottima qualità perchè il sapore finale del piatto sarà dato dalla bontà degli ingredienti che utilizziamo. Questo vale sempre, ma se i piatti sono delicati e semplici, la differenza si nota molto di più.

  • La panna è l’ingrediente principe della nostra ricetta, consigliamo di acquistare la panna fresca migliore che troviamo. Si trova nel banco frigo del supermercato e spesso ci sono varie marche e tipologie. Noi consigliamo quella fresca, con una scadenza lontana e se è prodotta nei dintorni della nostra zona, ancora meglio. Costa abbastanza rispetto alla panna in brick già zuccherata, ma è indispensabile.
  • Il latte è facoltativo, c’è chi lo usa e chi no, e serve ad alleggerire un po’ il sapore della nostra panna cotta. Anche in questo caso, se lo usiamo freschissimo e di buona qualità, sarebbe meglio.
  • Lo zucchero regala dolcezza al nostro dessert, non ne usiamo molto e, volendo, si può anche diminuire leggermente (fino a 75-80 g). Si può usare anche lo zucchero di canna ma andrà a colorare il nostro dolce con una tonalità ambrata.
  • A profumare la nostra panna cotta sarà la vaniglia, una delle spezie più amate al mondo. Per avere un vero sapore e profumo di vaniglia consigliamo di utilizzare la stecca intera, incisa longitudinalmente in modo che possano fuoriuscire tutti i semini. Le bacche di vaniglia si trovano nei supermercati, nei negozi per pasticceria e online, sono costose ma valgono ogni centesimo. Acquistiamole quando le troviamo in sconto e teniamole a casa, se ben sigillate si mantengono alla perfezione per moltissimo tempo. Una buona bacca di vaniglia è leggermente umida e morbida, quelle secche e dure non sono di buona qualità. Al posto della bacca di vaniglia possiamo usare anche l’estratto di vaniglia, meglio se fatto in casa. La vanillina invece non è neanche da prendere in considerazione per quanto ci riguarda.
  • La colla di pesce è un ingrediente che fa storcere il naso a molti, ma è indispensabile per fare la panna cotta con la ricetta originale.

Come sostituire la colla di pesce

La colla di pesce o gelatina è un ingrediente di origine animale e molti non amano utilizzarla. In questo caso si può sostituire con l’agar agar che è un addensante naturale che si crea con un mix di alghe rosse. In linea di massima un foglio di gelatina corrisponde a 5 g di agar agar, quindi basta regolarsi con le quantità e sostituire. Le varie tipologie e marche di agar agar possono avere istruzioni d’uso differenti quindi è meglio leggere l’etichetta e seguire le indicazioni riportate.

L’agar agar ha una tenuta minore della colla di pesce, dopo 1 – 2 giorni il dolce tende a perdere il liquido. In pratica si potrebbe formare una leggera condensa in superficie o alla base, ma il nostro dessert è comunque buonissimo. Ricordiamo inoltre che l’agar agar non tiene bene il congelamento, quindi va bene per budini, panna cotta, gelatine di frutta ecc, ma non per dolci che devono andare in freezer o che vanno abbattuti o messi in freezer come torte moderne, bavaresi o gelati.

Come servire la panna cotta

panna cotta

La panna cotta è un dolce delizioso che possiamo servire così com’è ma anche accompagnare con altri ingredienti. Si può servire con della semplice frutta fresca, ma anche con una salsina di frutta, con il cioccolato fuso, la nutella, un ganache al cioccolato, con il caramello salato, ma anche con della semplice marmellata.

Conservazione

La panna cotta si conserva in frigorifero, coperta con la pellicola, per 2 – 3 giorni. Meglio lasciarla nella formina e poi sformarla al momento di servire.

panna cotta

Panna cotta

La ricetta originale della panna cotta, un dolce al cucchiaio di origine piemontese ma amatissimo in tutta Italia.
Preparazione 5 minuti
Cottura 10 minuti
Tempo totale 19 minuti
Cucina Italiana
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 500 ml panna fresca
  • 100 ml latte
  • 100 g zucchero
  • 1 bacca vaniglia
  • 8 g colla di pesce

Istruzioni
 

  • Mettiamo la colla di pesce in una ciotola piena di acqua fredda e lasciamo reidratare per almeno 15 minuti. Nel frattempo mettiamo la panna fresca, il latte e lo zucchero in un pentolino. Incidiamo la bacca di vaniglia in senso longitudinale con un coltello e mettiamola nella pentola con la panna. Cuociamo a fuoco medio basso e portiamo a ebollizione.
  • Togliamo la bacca di vaniglia dalla panna. Scoliamo e strizziamo la colla di pesce e poi tuffiamola nel pentolino con la panna bollente e mescoliamo.
  • Filtriamo la panna con un colino per eliminare eventuali residui e poi mettiamola negli stampini o nei bicchierini. Se vogliamo servire la panna cotta nei bicchierini possiamo semplicemente versarla dentro. Se invece vogliamo sformare la panna cotta basta aggiungere un goccino di acqua per inumidire le pareti del nostro stampo. Mettiamo gli stampi in frigorifero per almeno 3 - 4 ore o anche tutta la notte, se ne abbiamo la possibilità.
  • Sformiamo la panna in un piatto da dessert e decoriamo a piacere.

Note

La panna cotta si può preparare anche in uno stampo grande, ma in questo caso è meglio farla rassodare in frigorifero per almeno una notte. Per evitare crolli indesiderati.
panna cotta grande

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