La pasta 5 buchi di Carnevale è un piatto tradizionale catanese che simboleggia la festa, la convivialità e il piacere di gustare insieme dei piatti speciali e sfiziosi. Carnevale è il periodo degli eccessi e del cibo buono e quindi si abbonda un po’ con tutto e si frigge a più non posso.
La pasta 5 buchi, chiamata in catanese “maccarruna che cincu puttusa” è una tradizione irrinunciabile, si mangia nel periodo di Carnevale e soprattutto nella giornata del giovedì grasso. La pasta ha un formato particolare, appunto con 5 buchi, e si può trovare sia fresca, nei pastifici, che secca nei supermercati e nelle botteghe.
Il condimento tipico con cui viene condita la pasta è a base di maiale e si utilizzano carne, salsiccia e puntine di maiale. Io ho preparato una versione più semplice e leggera, senza le puntine, ma altrettanto buona, perfetta se si è in pochi in famiglia ma non si vuole rinunciare alla tradizione.
Ovviamente se abbiamo tanti parenti o una tavolata di amici si può preparare il sugo mettendo dentro vari pezzi di carne di maiale, costate, salsiccia, puntine, polpettine e cuocere tutto a lungo. Poi con il sugo si condisce la pasta e tutta la carne che resta diventa il secondo piatto, da accompagnare a pane casereccio.
La leggenda della pasta 5 buchi

Ma com’è nata la pasta a 5 buchi? Non esiste una storia vera e propria ma secondo un’antica leggenda tutto inizia dall’errore di un pastaio catanese che stava preparando i maccheroni per una nobile famiglia in occasione della festa di Sant’Agata, solo che sbagliò le dimensioni dei maccheroni. Per rimediare, li unì insieme e poi li tagliò a tocchetti, creando un formato con cinque buchi. Esiste anche un formato a sette buchi, un po’ più raro, ma molto simile. Questa pasta non poteva essere associata a Sant’Agata, la santa patrona di Catania, e quindi si fece slittare un po’ accostandola al Carnevale, ricco e opulento.
Sugo di maiale secondo la tradizione

Se vogliamo fare un sugo di maiale a regola d’arte rosoliamo in un tegame il mix per soffritto (o la cipolla) con olio di oliva e sale. Aggiungiamo la carne e rosoliamo per qualche minuto. I tagli più adatti sono costine, salsiccia, braciole di maiale o spezzatino, perché durante la lunga cottura rilasciano sapore e rendono il sugo ricco e corposo. Sfumiamo con il vino rosso, facciamolo evaporare e poi aggiungiamo due cucchiai di concentrato di pomodoro, la passata di pomodoro e un po’ di acqua. Regoliamo di sale, mettiamo il coperchio e cuociamo per una-due ore. Usiamo il sugo per condire la pasta e serviamo la carne a parte come secondo piatto.
Conservazione
La pasta avanzata si può conservare in frigorifero e poi, al momento di servire, rosolarla in padella con un po’ di olio.
Il sugo si può mettere nei barattolini e congelare. In questo caso consiglio di sminuzzare un po’ della carne per rendere il sugo più ricco e corposo.

Pasta 5 buchi di Carnevale
Ingredienti
- 1 cipolla
- olio di oliva
- sale
- 200 g salsiccia
- 150 g carne tritata
- 120 ml vino rosso
- 500 g passata di pomodoro
- 150 g acqua
- 400 g pasta 5 buchi
Istruzioni
- Scaldiamo l’olio di oliva in padella, aggiungiamo il sale e una cipolla tritata.

- Soffriggiamo per 5 minuti mescolando spesso e aggiungiamo un pochino di acqua per facilitare la cottura.

- Uniamo poi la salsiccia sgranata e la carne tritata, mescoliamo e rosoliamo per 5 minuti.

- Sfumiamo con il vino rosso e lasciamolo evaporare per qualche minuto.

- Aggiungiamo la passata di pomodoro e un po’ di acqua, mescoliamo e cuociamo con il coperchio per 30 minuti mescolando ogni tanto.

- In un’altra pentola saliamo l’acqua e versiamo la pasta, nel nostro caso la pasta 5 buchi (o pasta 5 puttusi) e lasciamola cuocere.

- Scoliamo la pasta e versiamola nel sugo.

- Mescoliamo bene e serviamo.

Note
FAQ (Domande e Risposte)
Il sugo di maiale si può preparare in anticipo?
Sì, anzi il giorno dopo è ancora più buono perché i sapori si amalgamano meglio. Quale pasta si abbina meglio?
Se non troviamo la pasta ai 5 buchi possiamo usare altri formati robusti come rigatoni, paccheri, mezze maniche, ziti o tagliatelle, che trattengono bene il sugo. Serve sfumare la carne con il vino?
Non è obbligatorio, ma un po’ di vino rosso o bianco aiuta a dare profondità al sapore. Si può congelare il sugo?
Sì, il sugo di maiale si conserva bene in freezer per circa 2 mesi. Il sugo deve essere molto denso?
Sì, deve risultare corposo e ristretto, non acquoso, per legare bene la pasta. Si può usare solo salsiccia?
Certo, è una versione più veloce ma comunque molto saporita. Si può preparare senza pomodoro?
Sì, esistono versioni in bianco del ragù, con vino bianco, carne e cipolla. Non è tipica del Carnevale ma ognuno a casa sua è libero di creare tutte le varianti che preferisce.